TUTTI I GIOVEDI DAL 14 MARZO AL 4 APRILE

ASPETTANDO IL FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO 2019

CINEMA A CENA

da Liberrima all’Ombra del Barocco

verranno proiettati a cena i film che hanno vinto dei premi agli European Film Academy Awards

(gli Oscar europei)

PROGRAMMA

 

giovedì 14 marzo ore 21,00

OH BOY: UN CAFFÈ A BERLINO di Jan Ole Gerster

(Germania, 2012) European discovery – Prix Fipresci EFA 2013

 

 

Niko Fischer è un ventenne che attraversa un momento tutt’altro che definito della sua vita. Dopo che lascia la ragazza e abbandona l’università, per scarso interesse nei confronti di entrambe, il padre gli taglia il sostegno mensile e lo invita a farsi da solo una propria vita, guadagnandosela. Ma la “giornata no” di Niko prosegue, tra uno psicologo che gli conferma la sospensione della patente, un vicino di casa bisognoso di sfogo, una ex-compagna di scuola colma di rancori (ma capace, anche, di tanta verità “psicologica”, conseguita attraverso la sofferenza, e non scevra d’una certa aggressività), la vita fallimentare di un talentuoso attore ed altri incontri, compresa una riflessione, indiretta, sul significato della morte.

 giovedì 21 marzo ore 21,00

IN UN MONDO MIGLIORE di Susanne Bier

(Danimarca, Svezia, 2010) migliore regista EFA 2011

 

 

 

 

Christian, un adolescente in lutto, ritorna in Danimarca con il padre, che odia perché crede che non abbia fatto abbastanza per salvare la madre morta recentemente di cancro.

Nella sua nuova scuola diventa subito amico di Elias, vittima preferita dei bulli, che lui scaccia senza timore. Non soddisfatto, in una seconda occasione si scaglia violentemente contro il capo dei bulli rischiando di mettere nei guai sia se stesso che l’amico.

Il padre di Elias, che lavora come chirurgo in una zona dell’Africa in guerra, tornato a casa cerca di comprendere i disagi del figlio, sicuramente vittima del bullismo ma anche del clima teso tra i genitori, ormai distanti per un tradimento che lei non riesce a perdonare.

In una gita al porto Anton, il padre di Elias, intervenuto per separare suo figlio più piccolo che si azzuffava con un coetaneo, viene aggredito dal padre di questi, di fronte agli occhi del figlio maggiore e dell’amico Christian. Avvicinato in un secondo momento, lo stesso uomo si conferma violento e il papà di Elias che voleva dimostrare di non aver paura, non reagendo, non convince il figlio e il suo amico dell’inutilità di rispondere alla violenza con la violenza.

Tornato in Africa, Anton deve affrontare la medicazione del responsabile dei peggiori delitti del conflitto nel quale sta operando. Contro l’opinione di tutti i suoi aiutanti del luogo, decide di attenersi al suo dovere di medico e curarlo. Quando sta per dimetterlo, però, di fronte ad alcuni apprezzamenti oltraggiosi su una bambina appena morta, lo scaccia dando il via ad un vero e proprio linciaggio.

Nel frattempo Christian ha pianificato una vendetta. Con della polvere da sparo trovata in vecchi fuochi d’artificio, prepara infatti una bomba con la quale far saltare in aria l’auto del violento che tutti temono. Elias tentenna più volte ma alla fine si unisce all’amico. Così una domenica mattina i due danno vita al piano ma un attimo prima dell’esplosione Elias vede avvicinarsi all’auto una mamma con la figlia. Per salvarle dalla deflagrazione corre loro incontro riuscendo a fermarle in tempo ma venendo al tempo stesso investito in pieno dallo scoppio.

Christian dopo l’interrogatorio con la polizia viene aggredito verbalmente dalla madre dell’amico, che lui crede morto. Il ragazzino pensa al suicidio ma è fermato appena in tempo da Anton che lo tranquillizza sulla salute di Elias, che è salvo e guarirà da tutte le ferite.

Cosciente del dolore causato, Christian si scusa con Elias e si riconcilia con i familiari di questi e, soprattutto, con il padre. Anche Anton e la moglie superano le vecchie incomprensioni, così lui può tornare sereno a svolgere il suo difficile lavoro in Africa.

giovedì 28 marzo ore 21,00

LA VERA STORIA DI OLLI MÄKI di Juho Kuosmanen

(Finlandia, Svezia, Germania, 2016)

European discovery – Prix Fipresci EFA 2016

 

Finlandia, 1962. Il pugile Olli Mäki ha 26 anni ed è innamorato. Proviene da una famiglia di umili origini ma il manager Elis Ask lo ha trasformato in una star della boxe, tanto che si aspetta che diventi il primo pugile finlandese a battere il campione mondiale statunitense. Mentre i preparativi per l’incontro vanno avanti, Olli preferirebbe stare con la fidanzata Raija ma la sua vita con lei in campagna si rivela incompatibile con il mondo del pugilato di Helsinki.

giovedì 4 aprile ore 21,00

THE SQUARE di Ruben Östlund

(Svezia, Germania, Francia, Danimarca, 2017)

miglior film e miglior regista EFA 2017

 

Dopo l’abolizione della monarchia svedese, il Palazzo Reale di Stoccolma è diventato un museo d’arte. Christian, il curatore del museo, si trova a gestire uno spazio museale per una nuova installazione artistica sul tema della fiducia, incentrata su un oggetto, The Square, un piccolo spazio aperto ma delimitato, di forma quadrata, i cui confini sono tracciati solo per terra, tra le pietre di un pavé. Nel film ricorre più volte una sua definizione come quella di un “santuario” all’interno del quale tutti godono di uguali diritti e obblighi. Dopo aver trovato una società di pubbliche relazioni a cui affidare la promozione dell’evento museale attraverso strategie di marketing virale su internet e per mezzo dei social network digitali, si verificano una serie di eventi caotici.

 

MENU ALLA CARTA – SUPPLEMENTO CINEMA  euro 3,00

Info e prenotazioni 0832242626 – 0832245524 – sul profilo facebook/liberrima