INCONTRO CON L’AUTORE

MICHELE RIELLI

PRESENTA IL SUO LIBRO

TRENO ESPRESSO 621

L’ITALIA IN CHIAROSCURO

Europa Edizioni
DIALOGA CON L’AUTORE

MARCELLO FAVALE


L’AUTORE
Michele Rielli è nato a Calimera di Lecce il 01/09/1946. Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo-Ginnasio Statale Giuseppe Palmieri in Lecce, nel 1965 e la laurea in Medicina e Chirurgia nell’Università di Padova nel 1971. Nel Marzo 1972 emigra a Bolzano- Bozen dove esercita la professione medica e mette su famiglia con Renata nel Settembre 1972, tre figli.
IL LIBRO
Quando l’Ing. De Matteis sale sull’Espresso 621, sa che lo attendono tredici ore di viaggio. La sua terra adottiva, Bolzano-Bozen, è tanto a nord da perdere i propri confini con la popolazione tedesca. La sua destinazione, invece, è l’estremo opposto, il tacco dello Stivale, nella zona in cui si perde nel mare. Se esiste un modo per fondere un racconto ed un saggio storico-antropologico, Michele Rielli lo ha condensato in questo libro. La narrazione scorre fluida, stemperata in una punta di guizzante ironia, quasi a fare da contraltare ad un personaggio che s’immagina dialogare con una certa calma e con composta eleganza. Le fermate dell’Espresso 621 sono tante e scendono lungo il fianco adriatico della Penisola, permettendoci di scoprire aneddoti ed informazioni storiche su tantissime località. Tuttavia, il viaggio è solo la prima delle tre parti che compongono questa storia. La città di Lecce, seconda parte, costituisce il nocciolo centrale, sia da un punto di vista storico che in un’interpretazione più metaforica. La terza ed ultima parte conclude l’opera rivolgendo uno sguardo a tutto il Salento, fino all’estrema punta dell’Italia, per poi rivolgere di nuovo lo sguardo alla stazione ferroviaria e concludere il viaggio con la mente tesa ad immaginare, tra molti contrasti, un Paese più giusto ed onesto.