IMG_0863I romanzi thriller hanno il compito di mantenere alta la suspence, dalla prima all’ultima pagina. Confondo il lettore, lo stupiscono con innumerevoli colpi di scena, lo tengono incollato al romanzo sino a quando la verità non viene disvelata, cosa che di solito avviene solo all’ultimissimo momento. Non è detto però che un romanzo thriller siano solo ed esclusivamente questo. Dietro le sue pagine possono nascondersi anche messaggi importanti, che fanno riflettere. Questo è senza dubbio il caso di “Le bugiarde” di Rebecca Reid, pubblicato dalla casa editrice Piemme ed appena uscito in libreria. Si tratta di un romanzo thriller ad elevata suspence infatti che però è allo stesso tempo una riflessione sull’amicizia femminile.

Le donne riescono a volersi bene in modo intenso e ad essere complici anche nelle situazioni in assoluto più complesse della vita, ma spesso si attaccano con frecciatine, tradimenti e soprattutto tante, tantissime bugie. Certo, spesso si tratta di bugie piccole e che in apparenza sono di poco conto, ma in realtà possiamo assicurarvi che è proprio con queste bugie che è possibile tessere trame che hanno dell’incredibile.

“Le Bugiarde” di Rebecca Reid vede tre donne come protagoniste. Lila, Nancy, Georgia si sono conosciute ai tempi del liceo, un’amicizia nata sui banchi di scuola che si è protratta a lungo nel tempo. C’è un segreto che solo loro conoscono, solo loro tre al mondo, che le lega da anni in modo indissolubile l’una all’altra, complici: hanno promesso di mantenere il segreto per sempre, di portarlo con loro dentro alla tomba. Non è facile mantenere una promessa di questa portata, ed una delle donne ad un certo punto infatti non ce la fa più. Vuole dire la verità. Vuole portare alla luce questo segreto. Vuole alleggerire il suo animo. Le altre ovviamente non sono d’accordo. Per lei non c’è scampo. L’unico destino possibile, la morte.