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Quanti dubbi sul ritorno a scuola: la satira di Galiano, prof e scrittore

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Nuove linee guida per la scuola: le ultime della notte

Contrordine: il Ministro ha dichiarato che a settembre si torna a scuola. Una task force di esperti del Ministero è stata sveglia fino a tarda notte per elaborare un piano d’azione e svariati piani B, C, fino alle più remote lettere dell’alfabeto per garantire a studenti e studentesse il ritorno sui banchi, checché ne dica il virus e le sue future mutazioni. Questa la fredda cronaca del tavolo di lavoro:

Ore 22:05 Basta, è deciso: si torna a scuola. Per ovviare al pericolo contagi e allo stesso tempo per mettere a tacere la polemica sul fatto che le discoteche sono affollatissime e le scuole chiuse, si è deciso di tagliare la testa al toro: si farà scuola direttamente in discoteca. Gli insegnanti si trasformeranno in deejay e spiegheranno la consecutio temporum e la Presa della Bastiglia a tempo con le più accattivanti hit techno. Il Ministero ha già stanziato i fondi per i corsi di aggiornamento in Tecniche del mixaggio dischi e Teoria e pratica del ballo sul cubo. Potremo finalmente con orgoglio sentir dire dai nostri ragazzi “Ho passato la notte sui libri!” o “Ieri mi sono proprio divertito studiando fisica!” senza sentire il bisogno di far loro immediate analisi del sangue.

Il Ministro è apparso soddisfatto della decisione, subito definita irrevocabile.

Ore 23:12 Contrordine: a seguito delle proteste levatesi da tutti i residenti vicini a discoteche, si è deciso di cambiare location. E poiché in questi giorni si sta assistendo a veri e propri formicai sulle nostre spiagge e lungo le strade delle città di mare, si è deciso di tagliare la testa al toro: si farà scuola direttamente sulla battigia. Subito apparso chiaro il grande vantaggio di questa idea: non occorreranno quaderni o tablet, ragazzi e ragazze potranno scrivere direttamente sulla sabbia. Il Ministero ha già stanziato i fondi per i corsi di aggiornamento in Salvataggio bagnanti e Vita e pensiero di Mitch Buchannon, filosofo.

Ore 00:21 Contrordine: a seguito delle proteste di diversi gruppi politici e non, che si sono riuniti prontamente in piazza a migliaia per dire no a scelte che possono mettere in pericolo la salute di tutti, si è deciso di cambiare location. E anche per mettere a tacere tutte le polemiche su queste manifestazioni di piazza che creano assembramenti, si è deciso di tagliare la testa al toro: si farà scuola durante le manifestazioni di piazza. Gli studenti dovranno indossare dei gilet arancioni per mimetizzarsi, mentre gli insegnanti dovranno munirsi di megafoni e spiegare integrali e derivate in piedi sopra un predellino, un monumento ai caduti o anche una pila di libri. Il Ministero ha già stanziato i fondi per i corsi di aggiornamento in Terrapiattismo: nuove frontiere della scienza e Controstoria dello sbarco sulla luna: perché è tutta una montaturaaa!!1!

Ore 02:34 Contrordine: a seguito delle importantissime e autorevolissime proteste da parte di fragolina1165 e sonothebest78, il Ministero ha alla fine deciso di non capirci più niente e di tornare alle linee guida di partenza, che sono state diramate poco fa e che sono state riassunte in questi tre punti chiave:
1) Fate un po’ voi, in coscienza
2) Che dio ce la mandi buona
3) In ogni caso tenetevi pronti con la didattica a distanza

Il Ministro è apparso soddisfatto della decisione, subito definita irrevocabile.

L’AUTORE – Enrico Galiano sa come parlare ai ragazzi. In classe come sui social, dove è molto seguito. Insegnante e scrittore classe ’77, dopo il successo dei romanzi Eppure cadiamo feliciTutta la vita che vuoi e Più forte di ogni addio, ha pubblicato un libro molto particolare, Basta un attimo per tornare bambini, illustrato da Sara Di Francescantonio. Il suo nuovo romanzo è Dormi stanotte sul mio cuore, sempre per Garzanti.

Qui tutti gli articoli scritti da Galiano per ilLibraio.it.

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Fonte: www.illibraio.it