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Tommaso ci Racconta il Vino…Verso Sud 2013

Tommaso ci racconta il vino
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  • Chi di voi non ha sempre voluto sentire gli irresistibili “profumi” del vino o non ha storto un pò il naso quando ha sentito i poetici “vaneggiamenti” di chi di vino ne capisce?
    Bene. Questa rubrica nasce proprio da questo. Dall’esigenza di un profano, di un totale ignorante in materia, di comprendere il mondo celato dietro ad ogni bottiglia.
    Tommaso Passabì è un Sommelier A.I.S., dal 2004 direttore del ristorante All’Ombra del Barocco e spende il suo tempo libero in giro per cantine e corsi di approfondimento.
    L’abbiamo incontrato a cena e da questo confronto è nato Tommaso ci Racconta il Vino, non solo una guida all’acquisto ma un vero e proprio viaggio alla scoperta del vino, come se fosse un’opera d’arte che colpisce i nostri sensi e che vogliamo svelare e approfondire.

 

Questa settimana a cena con Tommaso abbiamo bevuto Verso Sud 2013, proveniente da una tipologia di vitigno rigoglioso che “si carica come un somarello”. È la giusta occasione per augurarvi un anno ricco di assaggi che vi possano far apprezzare le innumerevoli varietà di vino che il nostro Paese offre. Ringraziamo Dario, un nostro lettore, per averci suggerito il susumaniello.

Susumaniello Verso Sud

 

F: Si carica “come un somarello”?

T: Sì, sta ad indicare che il vitigno è molto produttivo, così tanto da dover essere tenuto a bada. Innanzitutto la tipologia d’allevamento del susumaniello è spesso l’alberello, un metodo molto utilizzato in Puglia di cui abbiamo parlato in precedenza. Questa pianta tende a sviluppare una insolita quantità di grappoli durante la stagione estiva, da qui la similitudine con il somaro che i nostri contadini “caricavano” con gli attrezzi e i frutti del loro lavoro.

F: Perchè deve essere tenuto a bada? Non è positivo che un vitigno produca più uva?

T: No, da un punto di vista tecnico una pianta che produce troppo non è una cosa positiva perchè generalmente la maggiore qualità deriva da una minore quantità. Immagina che l’alberello sia la mamma e i grappoli i figli: nutrirà meglio pochi figli invece di un grande numero a cui dovrà distribuire tutte le proprietà che cattura dal terreno. Per questo si effettua una selezione su pianta, prima che l’uva inizi a maturare, il viticoltore valuta quali grappoli eliminare e alleggerisce l’alberello.

Grappoli di uva susumaniello
Gli abbondanti grappoli di susumaniello

F: Questa tipologia d’uva non è molto conosciuta come il negroamaro e il primitivo, come mai?

T: Perchè da 5-6 anni si vinifica in purezza, fino a poco fa era utilizzato come vino da taglio nelle DOC del brindisino e di Ostuni, quindi solitamente non lo si ricorda in quanto era presente in basse percentuali. Da qualche tempo invece c’è la tendenza a voler riscoprire le innumerevoli varietà di vitigni autoctoni che l’Italia offre; al contrario della Francia che punta su 4-5 tipologie d’uva, nel nostro Paese ne alleviamo migliaia e trovo sia molto affascinante per un appassionato gustare e valorizzare tutte le infinite sfumature dei frutti che la nostra terra offre.

F: E questo susumaniello quali caratteristiche ha?

T: È un vino piacevole con un bell’equilibrio, a metà strada tra il primitivo e il negroamaro: del primo ha la cromaticità e i profumi fruttati, dell’altro la struttura e la tannicità. L’etichetta Verso Sud, che indica la posizione delle vigne, ubicate nella zona più a sud della Valle d’Itria, ci suggerisce anche che quando lo si beve sono facilmente riconoscibili le sfumature dei vini di qui, in un viaggio appunto verso le nostre terre. Non ha grosse potenzialità d’invecchiamento, va consumato giovane, ma la sua immediatezza lo rende perfetto per essere un vino quotidiano, che sulla tavola non può mancare!

F: Questo vino è dei Pàstini, di cui abbiamo bevuto il Minutolo.

T: Sì, ti raccontavo del loro progetto di valorizzare i vini bianchi legati a quel territorio specifico particolarmente vocato a quel tipo di produzione. Quest’attenzione alla ricerca si nota anche nella riscoperta di questo prodotto poco diffuso, il susumaniello, ma di qualità.

F: Con cosa lo abbineresti?

T: Come ho già detto è un vino quotidiano, facile da bere, quindi molto versatile negli accostamenti. È perfetto con antipasti, salumi,  formaggi di media stagionatura.  Ottimo con dei primi piatti a base di ragù o dei secondi di carne. Mi piace molto abbinato ad una parmigiana di melanzane, in quanto pulisce il palato e accompagna bene la spiccata aromaticità del piatto.

F: Grazie mille Tommaso, alla prossima settimana!

 

 

Facci sapere cosa ne pensi nei commenti, se hai delle domande specifiche o dei vini di cui vorresti parlare!

Puoi acquistare il Vino Verso Sud 2013 dal nostro e-shop regalo.cestoletterario.it

2 Commenti su Tommaso ci Racconta il Vino…Verso Sud 2013

  1. Sono Dario…
    Grazie a voi per aver soddisfatto la mia richiesta e grazie ancora per questa rubrica, davvero interessante, chiara ed esaustiva.
    Continuate così…auguri di buon anno 🙂

    • Ci fa molto piacere che ti piaccia. Vorrei chiacchierare con ogni cliente che quotidianamente incontro nel mio lavoro, purtroppo il tempo è poco. La nostra rubrica nasce proprio per questo, mi piacerebbe raccogliere tutte le domande sul mondo del vino e le proposte naturalmente come hai fatto tu con il susumaniello. Se vuoi sapere altro faccelo sapere nei commenti, e iscriviti alla pagina facebook mi raccomando 😉 Ti auguriamo un anno ricco di assaggi!

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