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Maestre, femminili plurali: La Malapianta (Animamundi) di Rina Durante

Il bookclub dedicato alle autrici "disobbedienti" racconta Rina Durante

Europe/Rome
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Giovedì 8 ottobre alle 18.30 il Bookclub Maestre, femminili plurali torna da Liberrima con un nuovo appuntamento dedicato a La malapianta di Rina Durante, scrittrice salentina che ha attraversato la cultura del Novecento osservando la propria terra, le sue contraddizioni e le vite di chi l’ha abitata.

Nato da un’idea e dall’omonimo libro di Carolina Capria, conosciuta sui social come @lhascrittounafemmina, Maestre è un bookclub diffuso che invita a leggere e approfondire alcune delle grandi scrittrici disobbedienti della letteratura. Quest’anno il percorso allarga lo sguardo alle molteplici declinazioni del femminile attraverso il sottotitolo Femminili Plurali: un invito a incontrare voci, esperienze e prospettive differenti, lasciando che siano i libri a creare lo spazio per il confronto.

Il libro

Il nuovo incontro ci porta nel Salento di Rina Durante attraverso La malapianta, pubblicato per la prima volta da Rizzoli nel 1964 e vincitore del Premio Salento nel 1965. Il romanzo ci avvicina alla famiglia Ardito e a un mondo segnato dalla povertà, dagli stenti e dall’arretratezza delle condizioni di vita. L’ambientazione meridionale e l’attenzione verso le classi subalterne rimandano alla stagione neorealista, mentre lo sguardo dell’autrice si spinge verso una dimensione più intima. Al centro emergono il malessere esistenziale dei personaggi, la solitudine, l’incomunicabilità e quella sensazione di estraneità che può insinuarsi anche nei legami più vicini.

L'autrice

Nata a Melendugno nel 1928, Rina Durante è stata scrittrice, poetessa e giornalista, oltre che una figura centrale nella ricerca e nella valorizzazione della cultura popolare salentina. Collaborò con la Rai, quotidiani e riviste e, riprendendo gli studi sul tarantismo di Ernesto de Martino, nel 1975 fondò il Canzoniere Grecanico Salentino. Il suo percorso intreccia letteratura, teatro, musica, tradizioni popolari e attenzione costante verso il territorio.

Leggere La malapianta oggi, insieme, significa anche tornare alla voce di un’autrice profondamente legata ai luoghi che circondano Liberrima Lecce e, più in generale, al territorio salentino. 

L'intera rassegna è realizzata in collaborazione con Purple Square Puglia.

Ingresso libero