IMG_0841Amanti dei thriller, ecco la notizia che stavate aspettando! Sta infatti per uscire, il 12 giugno per la precisione, in tutte le librerie il nuovo romanzo di Garry Disher, scrittore australiano ormai diventato famoso in tutto il mondo e osannato dalla critica. Dopotutto non è un caso se i suoi romanzi sono stati tradotti in tutto il mondo e se Garry Disher è riuscito a raccogliere importanti premi e riconoscimenti. Pensate che ha vinto per ben tre volte il Deutscher Krimi Preis e che sia il Guardian che il New York Times lo hanno lodato in più occasioni.

Il bello di un romanzo thriller è senza alcun dubbio la sua dose di mistero e la capacità di tenere incollato il lettore al romanzo dalla prima all’ultima pagina grazie alla suspense che si viene a creare. Vero, ma un romanzo thriller può essere molto altro, può essere ironico e capace anche di sondare alcuni dei lati dell’animo umano che spesso tralasciamo, che spesso restano in sordina, nella parte più intima di noi stessi, un romanzo insomma anche psicologico. Ed è proprio un romanzo di questa tipologia, complesso e al contempo trascinante, che Garry Disher riesce con la sua eccezionale maestria a regalare al lettore.

Il romanzo è ambientato in una delle zone in assoluto più belle del Sud dell’Australia, famosa per le alte onde tanto amate dai surfisti. Questa è anche una zona in cui sono presenti innumerevoli laboratori clandestini per la produzione di metanfetamine. Proprio questi laboratori sono una costante nel lavoro dell’ispettore Hal Challis, che cerca di portarne alla luce quante più possibile. Non credeva però che ne avrebbe scoperte numerose grazie ad un killer un po’ maldestro, che con la sua sigaretta infatti appicca involontariamente un incendio.

Nel romanzo è presente anche un altro importante personaggio, Hellen Destry, che sta cercando di scovare uno stupratore seriale che riesce a colpire le sue vittime senza mai lasciare alcuna traccia. L’ispettore Hal vorrebbe tanto riuscire a bere un aperitivo insieme a lei, ma purtroppo le loro vite a causa di questa epidemia criminale che sta invadendo l’Australia non sembra lasciare molto spazio al tempo libero o ai sentimenti.